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Dott.Andrea IngrattaChirurgia Plastica · Roma · Bologna
Chirurgia del seno · Roma · Bologna

Mastoplastica additiva

Non si sceglie una taglia: si progetta un seno in proporzione con il tuo corpo. Volume, forma e profilo nascono dalle tue misure, dai tuoi tessuti e da ciò che desideri davvero.

L'intervento

Volume e forma, in proporzione.

La mastoplastica additiva aumenta il volume del seno e ne migliora la forma attraverso l'inserimento di protesi. È uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica, ed è proprio per questo che merita una progettazione attenta: lo stesso volume può apparire armonico su un corpo e sproporzionato su un altro.

Il punto di partenza non è un numero di reggiseno, ma la tua anatomia: larghezza del torace, distanza tra i seni, spessore ed elasticità della pelle, postura e stile di vita. Su questi elementi il Dott. Ingratta costruisce con te un progetto realistico, spiegando cosa è possibile ottenere e cosa invece non sarebbe indicato.

L'obiettivo è un seno che stia bene con il resto del corpo e che ti somigli: un risultato che non racconta l'intervento.

A chi è indicato

Quando può essere indicata.

01

Seno poco sviluppato (ipomastia)

Un volume ridotto fin dallo sviluppo, che non ti fa sentire a tuo agio con il tuo corpo o con gli abiti.

02

Seno svuotato

Dopo gravidanza, allattamento o un dimagrimento importante il seno può perdere volume, soprattutto nel polo superiore.

03

Asimmetrie

Differenze di volume o di forma tra i due seni, che possono essere attenuate con protesi di misure diverse.

04

Seno tuberoso

In combinazione con tecniche di rimodellamento della ghiandola e dell'areola, per correggere base stretta e forma tubulare.

La tecnica

La scelta della protesi.

Ogni scelta tecnica viene spiegata e condivisa durante la visita. Non esiste una protesi “migliore” in assoluto: esiste quella più adatta alle tue misure e alla qualità dei tuoi tessuti.

Il posizionamento e la via d'accesso vengono decisi in base a quanto tessuto ricopre la protesi, al risultato desiderato e alla posizione più discreta per la cicatrice.

01

Forma: rotonda o anatomica

La protesi rotonda dà più pienezza al polo superiore; l'anatomica, “a goccia”, segue un profilo più graduale. La scelta dipende dalla forma di partenza e dall'effetto desiderato.

02

Profilo, volume, superficie

Il profilo indica quanto la protesi si proietta in avanti; il volume si calibra sulla base del torace. La superficie viene scelta secondo le indicazioni più aggiornate.

03

Sottoghiandolare

La protesi è posta sotto la ghiandola. Indicata quando i tessuti di copertura sono sufficienti; recupero in genere più rapido.

04

Sottomuscolare e dual plane

La protesi è parzialmente coperta dal muscolo pettorale: più tessuto di copertura e un passaggio più naturale nel polo superiore, utile nei seni sottili.

05

Accesso dal solco sottomammario

Incisione nella piega sotto il seno: offre un ottimo controllo della tasca e una cicatrice che resta nascosta nel solco.

06

Accesso periareolare

Incisione lungo il bordo inferiore dell'areola: la cicatrice si confonde col cambio di colore, ma non è indicata con areole piccole.

Informazioni pratiche

In sintesi, con chiarezza.

Durata

1–1,5 ore

Anestesia

Generale

Ricovero

Day hospital o una notte

Ritorno al lavoro

7–10 giorni

Attività sportiva

Dopo 4–6 settimane

Risultato definitivo

3–6 mesi

Tempi indicativi: vengono definiti caso per caso durante la prima visita.

Il percorso

Quattro passaggi, nessuna fretta.

01

Prima visita

Ascolto dei tuoi desideri, valutazione clinica e spiegazione trasparente di cosa è indicato e cosa no.

02

Progettazione

Scelta condivisa di tecnica, volumi e proporzioni, con preventivo dettagliato e tempo per decidere.

03

Intervento

Eseguito personalmente dal Dott. Ingratta in struttura accreditata, con équipe anestesiologica dedicata.

04

Follow-up

Controlli programmati nel post-operatorio e reperibilità per ogni dubbio durante il recupero.

Recupero

Il recupero, passo dopo passo.

Nei primi giorni è normale avvertire tensione e indolenzimento, soprattutto se la protesi è sotto il muscolo: il fastidio si controlla bene con la terapia prescritta e si attenua progressivamente.

Indosserai un reggiseno post-operatorio contenitivo per alcune settimane, giorno e notte. Le attività quotidiane leggere si riprendono in pochi giorni; è importante evitare sforzi con le braccia e sollevare pesi nelle prime settimane.

Il seno impiega alcuni mesi per assestarsi: la protesi “scende” e i tessuti si adattano. Per questo il risultato si valuta davvero tra i 3 e i 6 mesi. Durante tutto il percorso sono previsti controlli programmati.

Aspettative realistiche

Cosa può e cosa non può fare.

Può

  • Aumentare il volume in modo proporzionato al torace
  • Migliorare forma e pienezza del polo superiore
  • Attenuare asimmetrie di volume
  • Restituire volume a un seno svuotato

Non può

  • Sollevare un seno molto sceso: in quel caso serve una mastopessi
  • Garantire una simmetria perfetta: i due seni non sono mai identici
  • Essere un intervento “per sempre”: le protesi richiedono controlli nel tempo
  • Trasformare il corpo in un modello ideale che non ti appartiene
Prima · Dopo

Risultati reali, armonie naturali.

Trascina il cursore per osservare il prima e dopo di interventi eseguiti dal Dott. Ingratta.

Mastoplastica additiva — dopo
Mastoplastica additiva — prima
PrimaDopo

Mastoplastica additiva

Risultato naturale e armonico

Mastoplastica additiva — dopo
Mastoplastica additiva — prima
PrimaDopo

Mastoplastica additiva

Volume calibrato sulle proporzioni

Mastoplastica additiva — dopo
Mastoplastica additiva — prima
PrimaDopo

Mastoplastica additiva

Proiezione naturale e simmetria

Mastoplastica additiva — dopo
Mastoplastica additiva — prima
PrimaDopo

Mastoplastica additiva

Risultato proporzionato alla silhouette

Immagini pubblicate con il consenso delle pazienti. Ogni risultato è personale e può variare da persona a persona.

Domande frequenti

Domande su mastoplastica additiva, risposte chiare.

Le protesi moderne non hanno una “data di scadenza” fissa, ma non sono considerate definitive. Si consigliano controlli clinici ed ecografici periodici; la sostituzione si valuta in caso di problemi o di cambiamenti del seno nel tempo.

Nella maggior parte dei casi sì, perché la protesi viene posizionata dietro la ghiandola senza interrompere i dotti. Ne parlerai durante la visita, soprattutto se desideri una gravidanza a breve.

Il fastidio è soggettivo e maggiore nei primi 2–3 giorni, specie con il posizionamento sottomuscolare. Si gestisce con la terapia antidolorifica prescritta.

È lunga pochi centimetri, nel solco sottomammario o lungo l'areola. Nei primi mesi è rosata, poi tende a schiarirsi e ad assottigliarsi. Ti verrà spiegato come prendertene cura.

In genere per circa 4–6 settimane, secondo le indicazioni date al controllo. Serve a sostenere i tessuti e a stabilizzare la protesi.

Partendo dalle misure del torace e dalla qualità dei tessuti, non dalla taglia. In visita puoi provare dei sizer e, quando utile, vedere una simulazione: la decisione finale è condivisa.

Prenota

Il primo passo è una scelta consapevole.

Un primo incontro per ascoltare le tue esigenze, valutare il tuo caso e capire insieme qual è il percorso più indicato per te.

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