Mastoplastica additiva
Non si sceglie una taglia: si progetta un seno in proporzione con il tuo corpo. Volume, forma e profilo nascono dalle tue misure, dai tuoi tessuti e da ciò che desideri davvero.
Volume e forma, in proporzione.
La mastoplastica additiva aumenta il volume del seno e ne migliora la forma attraverso l'inserimento di protesi. È uno degli interventi più richiesti in chirurgia estetica, ed è proprio per questo che merita una progettazione attenta: lo stesso volume può apparire armonico su un corpo e sproporzionato su un altro.
Il punto di partenza non è un numero di reggiseno, ma la tua anatomia: larghezza del torace, distanza tra i seni, spessore ed elasticità della pelle, postura e stile di vita. Su questi elementi il Dott. Ingratta costruisce con te un progetto realistico, spiegando cosa è possibile ottenere e cosa invece non sarebbe indicato.
L'obiettivo è un seno che stia bene con il resto del corpo e che ti somigli: un risultato che non racconta l'intervento.
Quando può essere indicata.
Seno poco sviluppato (ipomastia)
Un volume ridotto fin dallo sviluppo, che non ti fa sentire a tuo agio con il tuo corpo o con gli abiti.
Seno svuotato
Dopo gravidanza, allattamento o un dimagrimento importante il seno può perdere volume, soprattutto nel polo superiore.
Asimmetrie
Differenze di volume o di forma tra i due seni, che possono essere attenuate con protesi di misure diverse.
Seno tuberoso
In combinazione con tecniche di rimodellamento della ghiandola e dell'areola, per correggere base stretta e forma tubulare.
La scelta della protesi.
Ogni scelta tecnica viene spiegata e condivisa durante la visita. Non esiste una protesi “migliore” in assoluto: esiste quella più adatta alle tue misure e alla qualità dei tuoi tessuti.
Il posizionamento e la via d'accesso vengono decisi in base a quanto tessuto ricopre la protesi, al risultato desiderato e alla posizione più discreta per la cicatrice.
Forma: rotonda o anatomica
La protesi rotonda dà più pienezza al polo superiore; l'anatomica, “a goccia”, segue un profilo più graduale. La scelta dipende dalla forma di partenza e dall'effetto desiderato.
Profilo, volume, superficie
Il profilo indica quanto la protesi si proietta in avanti; il volume si calibra sulla base del torace. La superficie viene scelta secondo le indicazioni più aggiornate.
Sottoghiandolare
La protesi è posta sotto la ghiandola. Indicata quando i tessuti di copertura sono sufficienti; recupero in genere più rapido.
Sottomuscolare e dual plane
La protesi è parzialmente coperta dal muscolo pettorale: più tessuto di copertura e un passaggio più naturale nel polo superiore, utile nei seni sottili.
Accesso dal solco sottomammario
Incisione nella piega sotto il seno: offre un ottimo controllo della tasca e una cicatrice che resta nascosta nel solco.
Accesso periareolare
Incisione lungo il bordo inferiore dell'areola: la cicatrice si confonde col cambio di colore, ma non è indicata con areole piccole.
In sintesi, con chiarezza.
Durata
1–1,5 ore
Anestesia
Generale
Ricovero
Day hospital o una notte
Ritorno al lavoro
7–10 giorni
Attività sportiva
Dopo 4–6 settimane
Risultato definitivo
3–6 mesi
Tempi indicativi: vengono definiti caso per caso durante la prima visita.
Quattro passaggi, nessuna fretta.
Prima visita
Ascolto dei tuoi desideri, valutazione clinica e spiegazione trasparente di cosa è indicato e cosa no.
Progettazione
Scelta condivisa di tecnica, volumi e proporzioni, con preventivo dettagliato e tempo per decidere.
Intervento
Eseguito personalmente dal Dott. Ingratta in struttura accreditata, con équipe anestesiologica dedicata.
Follow-up
Controlli programmati nel post-operatorio e reperibilità per ogni dubbio durante il recupero.
Il recupero, passo dopo passo.
Nei primi giorni è normale avvertire tensione e indolenzimento, soprattutto se la protesi è sotto il muscolo: il fastidio si controlla bene con la terapia prescritta e si attenua progressivamente.
Indosserai un reggiseno post-operatorio contenitivo per alcune settimane, giorno e notte. Le attività quotidiane leggere si riprendono in pochi giorni; è importante evitare sforzi con le braccia e sollevare pesi nelle prime settimane.
Il seno impiega alcuni mesi per assestarsi: la protesi “scende” e i tessuti si adattano. Per questo il risultato si valuta davvero tra i 3 e i 6 mesi. Durante tutto il percorso sono previsti controlli programmati.
Cosa può e cosa non può fare.
Può
- Aumentare il volume in modo proporzionato al torace
- Migliorare forma e pienezza del polo superiore
- Attenuare asimmetrie di volume
- Restituire volume a un seno svuotato
Non può
- Sollevare un seno molto sceso: in quel caso serve una mastopessi
- Garantire una simmetria perfetta: i due seni non sono mai identici
- Essere un intervento “per sempre”: le protesi richiedono controlli nel tempo
- Trasformare il corpo in un modello ideale che non ti appartiene
Risultati reali, armonie naturali.
Trascina il cursore per osservare il prima e dopo di interventi eseguiti dal Dott. Ingratta.


Mastoplastica additiva
Risultato naturale e armonico


Mastoplastica additiva
Volume calibrato sulle proporzioni


Mastoplastica additiva
Proiezione naturale e simmetria


Mastoplastica additiva
Risultato proporzionato alla silhouette
Immagini pubblicate con il consenso delle pazienti. Ogni risultato è personale e può variare da persona a persona.
Domande su mastoplastica additiva, risposte chiare.
Le protesi moderne non hanno una “data di scadenza” fissa, ma non sono considerate definitive. Si consigliano controlli clinici ed ecografici periodici; la sostituzione si valuta in caso di problemi o di cambiamenti del seno nel tempo.
Nella maggior parte dei casi sì, perché la protesi viene posizionata dietro la ghiandola senza interrompere i dotti. Ne parlerai durante la visita, soprattutto se desideri una gravidanza a breve.
Il fastidio è soggettivo e maggiore nei primi 2–3 giorni, specie con il posizionamento sottomuscolare. Si gestisce con la terapia antidolorifica prescritta.
È lunga pochi centimetri, nel solco sottomammario o lungo l'areola. Nei primi mesi è rosata, poi tende a schiarirsi e ad assottigliarsi. Ti verrà spiegato come prendertene cura.
In genere per circa 4–6 settimane, secondo le indicazioni date al controllo. Serve a sostenere i tessuti e a stabilizzare la protesi.
Partendo dalle misure del torace e dalla qualità dei tessuti, non dalla taglia. In visita puoi provare dei sizer e, quando utile, vedere una simulazione: la decisione finale è condivisa.

Il primo passo è una scelta consapevole.
Un primo incontro per ascoltare le tue esigenze, valutare il tuo caso e capire insieme qual è il percorso più indicato per te.
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